Gilberto Barburini
Una storia che rispecchia momenti fondamentali della cultura della seconda metà del Novecento in Italia.
Gilberto Barburini (1927-2016), friulano formatosi a Brera come scenografo, si è orientato in un primo tempo verso una produzione pittorica in chiave surreale e ‘fantastica’, dedicandosi poi soprattutto alla grafica pubblicitaria. Dagli anni Sessanta agli anni Ottanta del Novecento è stato direttore artistico a Milano per importanti aziende italiane e internazionali.
Queste pagine digitali sono dedicate principalmente alla sua produzione pittorica e plastica.
La produzione pubblicitaria
Spiccano in questo ambito la campagna per General Electric dedicata al primo sbarco dell’uomo sulla luna (1969), ma anche quelle per ditte come Barilla, Carlo Erba, Esso, Mira Lanza, Montedison, Salvarani. È autore del marchio, ancora in uso, della friulana Torvis.
General Electric
Campagna per General Electric dedicata al primo sbarco dell’uomo sulla luna (1969).
Gorena
Manifesto pubblicitario per Gorena-Cotonificio Cantoni 1960 circa.
Saund
Marchio per il sapone da bagno ‘Saund – Mira Lanza’ applicato sul contenitore cartaceo e sul modello ligneo del sapone dipinto a tempera, seconda metà anni Settanta circa.
Tensoteci
Marchio di società per Tensoteci (strutture in cavi d’acciaio), primi anni Ottanta circa.
Twa Marketair
Locandina per TWA, 1964 circa.
Università Bocconi
Marchio dell’Università Bocconi, primi anni Ottanta circa.
Italia 61
Manifesto pubblicitario per le celebrazioni del primo centenario dell’Unità d’Italia, Torino, maggio-ottobre 1961.
Mira Lanza
Pagina pubblicitaria per ‘Lip lavatrice’, «Rakam», maggio 1983.
Torvis
Marchio di linea di prodotti latte e derivati Torviscosa (Udine). Il concetto agro-alimentare del genuino: campi e sole, primi anni Ottanta circa.
Peugeot
Pagina pubblicitaria relativa alla Peugeot 404, pubblicata su «Epoca» nel 1964.
General electric
Campagna pubblicitaria per General Electirc 1968-69.
Per saperne di più sul suo percorso
Biografia
Opere pittoriche e scultoree
Un artista tra visione surrealista e forma funzionale
Allievo di Giovanni Napoleone Pellis e formatosi con Emilio Vedova a Venezia, ha stretto legami con figure come Tancredi Parmeggiani, Renato Guttuso e il Gruppo Forma 1. Tra il 1969 e il 1972, ha esposto in personali dove emerse la sua impronta onirica e fantastica, rafforzata dalla partecipazione alla mostra “Nuovi aspetti del Surrealismo” nel 1970 a Milano. Dal 1996, a Udine, si è dedicato alla pittura, caratterizzata da intensa cromia, nuove sperimentazioni materiche e un dialogo interiore espresso attraverso simboli ricorrenti.
“Gilberto ci propone l’affresco di un universo la cui complessità è riportata ad una essenza lontana dalla degradazione terrestre”
Toni Follina
, architetto ed amico
Un Legame Profondo, un'Eredità Duratura
Dopo la scomparsa di Gilberto Barburini nel 2016, la moglie Carla Papucci si è dedicata a valorizzare la sua vasta produzione artistica. Grazie al suo impegno, è stato pubblicato il volume “Gilberto Barburini – Grafica pubblicitaria e pittura” (FORUM editrice, a cura di Mirella Branca), che ricostruisce il percorso dell’artista. Inoltre, sono state istituite borse di studio in memoria di Gilberto presso il Liceo Artistico ‘Giovanni Sello’ di Udine e in scuole in Mali, Niger e Burundi, per tenere vivo il suo ricordo e promuovere la sua opera.







